La band si forma nella calda estate del 2006 e conta quattro membri: Luca Monteverdi (chitarra), Simone Bodei (basso), Fabio Piccoli (voce), Thomas Botter (batteria). Il quartetto comincia a farsi le ossa con le classiche cover rock come Highway to Hell o American Idiot, senza però tralasciare la composizione di pezzi propri. Così, dopo qualche esperimento nasce la prima canzone: Yellowstone Park, che dà anche il nome alla band. Poco tempo dopo tuttavia il nome viene mutato in No More Tears, frase presa dallo shampoo della Johnson’s Baby. Verso la fine dell’estate la line up subisce un primo cambiamento: entra infatti il secondo cantante, Andrea Martinelli. La band continua il suo percorso con altre cover, quando nell’ottobre del 2007 si aggiunge un altro componente: Luca Baresi alla chitarra. Con la nuova formazione a sei la band torna alla composizione di brani ed i risultati sono Last Hope e Powerstorm. Il gruppo comincia a cercare ingaggi, riuscendo ad esibirsi in occasione di carnevale. Dopo qualche mese, nell’aprile del 2008, il chitarrista new-entry lascia il gruppo. Quest’ultimo, nonostante la perdita di un componente, partecipa alla rassegna musicale Mazzano te le suona, riscuotendo buoni consensi. In luglio si verifica un nuovo cambio di line up: infatti entra Berardi Massimiliano alle Tastiere e Synth. Raggiunta la formazione definitiva, i No More Tears tornano ad occuparsi di composizione: vengono rivisitati i vecchi brani per adattarli alla nuova line-up e ne vengono composti altri due, Aracnophobia e Apology of The Hell’s Knight. Il gruppo si esibisce ancora in occasione di carnevale ed in un paio di oratori. Ad oggi sono in cantiere altri tre pezzi: The Day of Seven Angels, Light’s Nightmare e Vampire Eyes. I No More Tears per ora non si identificano in un genere preciso, ma preferiscono sperimentare diverse soluzioni melodiche e compositive, tentando di rinnovare continuamente la propria offerta musicale.