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RECENSIONI

Le recensioni della terza eliminatoria di Emergenza Music Contest Ancona

Continuano al Loop di Osimo i concerti delle eliminatorie del più grande contest internazionale per band emergenti.



La Terza Eliminatoria di Emergenza Music Contest, per le selezioni marchigiane, ha come protagoniste sette band sul palco del Loop di Osimo.
Vi anticipiamo che ha vinto la serata e una tappa dell'Emergenza Road Tour, il CORO INTERRATO, oltre all'accesso diretto alle semfinali insieme a Desaritmia e Bloody Slave.
Ecco il racconto della serata!

RED RING

Si parte con i Red Ring, che si presentano in formazione classica, Voce, due chitarre, basso e batteria.
Propongono un rock melodico, molto tecnico e quadrato.

La band è affiatata e solida, stiamo parlando di musicisti molto bravi, che sanno curare i dettagli, niente è lasciato al caso. Scrittura, arrangiamento, look, presenza scenica, lo spettacolo in sé.

La cantante ha un notevole range vocale e riferimenti musicali alti, che fanno pensare a Elisa e Alanis Morrissette e il sound della band è bello e caldo.

Complimenti ai Red Ring, anche per la loro grande attitudine e professionalità dimostrata: secondo noi hanno le carte in regola per fare bene nel mondo della musica. L'importante è continuare così, sempre concentrati e sul pezzo, bravi!


Non hanno accesso diretto in semifinale, ma sono in piena lista ripescaggio. 

VAGO BARTOWSKY & THE MILLENNIALS


La seconda proposta della serata ha dalla sua una qualità rara e troppo spesso dimenticata: l'originalità!


Vago Bartowsky è un artista eclettico, un alieno che mescola le carte raccontando la nostra quotidianità: dipendenza da cellulare, ciclisti della domenica, colloqui di lavoro andati male, uno scapolo che si nutre di scatolette e avanzi di cibo... scene che sono familiari a tutti noi, e che qui diventano protagoniste di un piccolo teatro legato alla vita di ogni giorno.

Musicalmente si muove con disinvoltura tra cantautorato, elettronica, pop e rock, presentando i brani del suo ultimo album insieme alla sua band, The Millenials, tutti ottimi musicisti.

Ciò che colpisce di questo progetto è soprattutto la grande ironia di fondo, naturale, mai forzata. E nel concerto è palese, viene fuori, fa sorridere e divertire.


Non accede direttamente alle semifinali: ma sono in lista per essere ripescati!

CORO INTERRATO


Pensi che stia per arrivare una band di quattro o cinque persone e invece... si presentano sul palco in 18! Anche questo è Emergenza! 


Il Coro Interrato è composto da 15 coristi e 3 musicisti ad accompagnarli (chitarra, cajon e pianoforte). La loro proposta si concentra su brani internazionali incentrati ovviamente sulla performance vocale e quindi perfetti per un coro, a cui hanno deciso di aggiungere un loro inedito in lingua italiana, dal sapore decisamente pop.


L'impatto scenico è assai godibile, anche grazie alle magliette di vari colori che danno brio e allegria. L'idea è davvero bella e sul palco sono veramente belli da vedere. 
Per quanto riguarda l'esibizione, se la cavano alla grande, specie nelle parti cantate all'unisono, ma rileviamo la necessità di migliorare la performance dei solisti, talvolta un po' timidi nell'approccio.

Sappiamo che stare sul palco può emozionare, è normale, ma vi consigliamo di lasciarvi andare facendovi trascinare dalla musica!


I ragazzi del Coro Interrato sono i vincitori della serata, e potranno esibirsi in una tappa dell'Emergenza Road Tour: ci rivediamo in semifinale!

DESARITMIA

Siamo al giro di boa di metà serata, ed è il turno dei Desaritmia, band che spazia dal folk al reggae, dallo ska alla patchanka, strizzando l'occhio anche al mondo pop.
La formazione prevede voce, synth, batteria, tromba e marimba. Il loro nume tutelare è il folk: si tratta di un ensemble che sembra nato per far ballare, è impossibile non farsi coinvolgere!


Grande approccio al concerto, tecnicamente preparatissimi, i Desaritmia attingono al repertorio popolare coinvolgendo il pubblico fino a scendere dal palco, suonando e ballando insieme alla gente in sala!


La cantante ha una personalità spiccata e coinvolgente. Scalza, scatenata, invita il pubblico alla danza con grande naturalezza.


Ai Desaritmia manca solo un passo: puntare maggiormente sui loro brani originali, anche se va detto che le canzoni rivisitate, lo sono in chiave molto personale.


Il pubblico apprezza e li premia con un secondo posto che vale l'accesso alle semifinali: bravi!

GIULIANO BRUSCANTINI

Progetto solista molto difficile da collocare musicalmente: potremmo definirlo un “alternative pop” dalle sonorità etniche che si rifanno alla world music.


Si fonda sull'uso sapiente dell'elettronica/effettistica sulla voce, a richiamare spesso atmosfere sognanti e molto introspettive, qualche volta un po' alla Radiohead.


Dispiace che un problema tecnico della sua strumentazione elettronica lo abbia penalizzato nella performance, ma Giuliano con grande esperienza è riuscito in maniera egregia a portare a casa il concerto e a godersi l'esperienza sul palco del Loop.
Non ottiene l'accesso diretto in serata, in bocca al lupo per gli eventuali ripescaggi!

BLOODY SLAVE

I Bloody Slave si presentano con una formazione composta da voce, due chitarre, basso e batteria. 

La proposta della band è molto legata a un hard rock/heavy metal piuttosto tipico, che alterna ballad a brani più aggressivi. Dalla loro, un'interpretazione credibile e un approccio convincente sul palco.

Le chitarre graffiano con grande intensità, sporche quanto basta e la sezione ritmica è molto solida.


Talvolta si sente qualche imperfezione su cui consigliamo di lavorare, specie nell'affrontare un genere che per sua natura ha bisogno di un affiatamento perfetto. 

In ogni caso la band funziona e coinvolge, il pubblico del Loop apprezza, portandoli alle semifinali: complimenti!


PROWLERS

La chiusura della serata è affidata ai pesaresi Prowlers, che affrontano la sfida con una formazione composta da voce, due chitarre, tastiere, basso e batteria.

Il nome tipicamente maideniano dà fin da subito le coordinate stilistiche, debitrici alla NWOBHM ma non prive di personalità.


L'hard rock potente e calibrato dei Prowlers propone melodie vocali interessanti e un'esecuzione solida e compatta. Si sente che hanno una buona esperienza live e un'ottima attitudine compositiva, soprattutto nella nuova ballad proposta, particolarmente legata alle fonti d'ispirazione di riferimento. 
Persone squisite e divertenti dal punto di vista umano, per il momento non passano il turno, ma sono in attesa per un eventuale ripescaggio.

Sono state due serate di ottima musica al Loop di Osimo, con progetti sempre diversi e divertenti da scoprire. Ci rivediamo al Loop domenica 25 Febbraio per la quarta eliminatoria.

Emergenza Music Contest è in collaborazione con Marshall Records.