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Recensione 5 eliminatoria Emergenza Festival Torino

El nuevo dia, Alnea, The tunch, Kairos, Reality escape, Omega circus, Flashback from future, Coffee Cups



Serata ricca di musica per la quinta eliminatoria torinese allo United Club, questa sera 8 band sul palco, quindi saranno 4 quelle che accederanno al turno successivo e potranno suonare sul palco dell'Audiodrome di Moncalieri, ma vediamo come sono andati i concerti.


El nuevo dia

Rock italiano, sound e look in linea con il genere, presentano un repertorio di brani originali, tutto ben suonato, con buona intenzione.

Il pubblico purtroppo non è numeroso, è freddo e in fondo al locale, forse perchè anche da parte loro c'è pochissima interazione, non cercano praticamente mai il contatto. 
Bisogna lavorare sulle pause fra i pezzi e cercare di tenere più viva l'attenzione del pubblico.



Alnea

Alternative rock quasi strumentale, poche parole nei momenti giusti. Il sound è potente alternato a tratti quasi ambient, davvero molto bravi, l'esibizione risulta energica e trascinante. Suonano insieme da davvero poco tempo (3 mesi) ma hanno un'ottima intesa e presenza scenica. Il pubblico è numeroso e partecipe grazie al loro show trascinante e sound originale, meritano un ascolto attento!



The Tunch

Blues rock, portano sul palco brani originali e una cover dei Black keys. tecnicamente molto bravi e affiatati, tengono bene il palco.

spicca il bassista, molto bravo con lo slap, dà un bel tiro a tutte le canzoni

Eccellente anche il cantante, con ottima estensione vocale e presenza scenica. Buona intesa fra i componenti, concerto godibile e divertente.



Kairos

Hard rock potente ed energico, molto bravi tecnicamente e presenza scenica eccellente. spicca il frontman, cantante e chitarrista solista, sempre in contatto con il pubblico, molto bravo sia con la chitarra che in quanto a voce. Chiudono con cover di "are you gonna be my girl", suonata bene e cantata meglio. Set molto interessante, sound non troppo originale ma grande perizia tecnica. Molto belli i soli di chitarra, in linea con il genere.



Reality escape

Pop rock con elementi elettronici cantato in italiano, buona energia ma sono un po' allo stretto sul palco, da rivedere su un palco più grosso. Molto brava la cantante, voce potentissima e con un'ottima estensione, anche se in alcuni momenti sembra un po' sempre sulle stesse note. Tiene però bene il palco e catalizza l'attenzione. molto bella la cover, insieme all'ultimo pezzo (originale) dimostra che con un po' più di varietà sulle linee vocali la band ha una marcia in più e funziona molto bene.


Omega circus

Pop rock cantato in italiano, atmosfere molto intime. palco sempre molto buio con luce blu fredda per mettere in risalto le decorazioni fluorescenti che hanno sulle magliette e sugli strumenti, bello l'effetto iniziale ma alla lunga rende un po' troppo piatto lo show e rischia di distrarre l'attenzione. Molto molto bravo il tastierista, pezzi di facile ascolto in linea con il genere, ma arricchiti da arrangiamenti di piano e sintetizzatore molto efficaci e molto ben suonati.



Flashback from future

Nonostante qualche problema tecnico, tengono il palco molto bene e tirano fuori un ottimo show. Bella presenza scenica e il contrasto fra la calma totale del cantante sassofonista e il tastierista che non sta fermo un secondo. Look originale. si definiscono avant-garde new wave. Il terzo pezzo è completamente improvvisato e dimostra una grande intesa fra i musicisti oltre che ottime capacità.

sound molto fresco e vario.


Coffee cups

Pop rock classico, tranquillo, ben suonato, ma niente di nuovo. piacevole all'ascolto, potrebbero osare qualcosa in più. Look retrò, band transgenerazionale. la corista aggiunge un poì di varietà alle linee vocali rendendo il mix più interessante, molto brava e con una bella voce. Non suonano niente di particolarmente difficile a livello tecnico, ma quello che fanno lo fanno più che bene, molto concreti. Buon contatto con il pubblico, nonostante l'ora tarda e la stanchezza dei pochi rimasti riescono a tenere viva l'attenzione e a portare a casa un bello show.


Arriviamo quindi all'atteso momento del verdetto.

I primi classificati, che si aggiudicano la semifinale e un altro concerto in una città italiana in cui si svolge il festival sono iReality Escape con 51 voti. Sul palco dell'Audiodrome rivedremo anche i Alnea con 43 voti e  rivedremo in semifinale anche  The Tunch con 29 voti e Coffee Cups con 21 voti.

Incrociamo le dita per il ripescaggio di Omega Circus con 18 voti Kairos con 15 voti, El nuevo dia con 10 voti e Flashback from future con 7 voti.


Splendida serata, grazie alle band, al pubblico presente in sala, allo United, al disponibilissimo staff tecnico Paolo e Paolo (eheh), Ufip per i piatti e a Marshall per gli amplificatori.

F.M.