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Recensione 2 eliminatoria Torino Emergenza Festival

Antinomia, Domenica fuori porta, Born Wrong, The Candy Black Cherries, Hoax, Shadows in Heaven



La serata è decisamente all'insegna del fair play, grande solidarietà tra le band che si ringraziano e sostengono a vicenda creando il terreno fertile dove nasce la buona musica. 

La seconda eliminatoria torinese inizia con grandissimo stile. Antinomia sul palco. 6 elementi che si uniscono in un unico flusso di rock. Il loro concerto inizia subito, quasi nemmeno il tempo di spegnere le luci e sono carichi nel coinvolgere la sala già gremita. Non lasciano lo spazio di respirare nemmeno tra un brano e l'altro, scaletta di gran ritmo, perfetta per 25 minuti di live. Sono molto organizzati, magliette e cd pronti da consegnare a chiunque apprezzasse la loro musica.

Nonostante l'imprevisto tecnico di un necessario cambio di chitarra gestiscono l'inconveniente con magistrale esperienza senza nessuna esitazione e lo show non ne risente affatto. Di certo hanno alle spalle ottime esperienze, hanno avuto l'occasione di essere la band di apertura ad un concerto dei Litfiba e forse questo è l'unico neo. In alcuni momenti la loro ispirazione è decisamente spiccata.  

A seguire ci sono i Domenica fuori porta, continuiamo sul filone italiano.

3 elementi che credono così tanto nella loro musica da aver eliminato la figura del bassista non trovando un musicista dedito al progetto tanto quanto loro.

Non se ne sente però la mancanza, merito di sequenze sopraffine di opera loro che includono oltre al fondamentale strumento a 4 corde anche dell'elettronica. Suoni decisamente scelti bene.

Non aprono però lo show come si deve. Un'errore di collegamento del click  li costringere a fermarsi dopo qualche battuta e ricominciare da capo. Ricordate… prima regola: The show must go on ;-)

Terzi in scaletta sono i Born wrong, cambiamo così genere e ci catapultiamo nel mondo del punk hard core. Loro sono in 5, ma hanno un'energia che vale doppio. La loro presenza scenica è invidiabile, ammaestrano il palco e stregano il pubblico. I loro brani sono molto interessanti e rendono assolutamente superflue le cover che presentano, continuate sulla strada del repertorio originale, vi fa onore!

La band potrebbe essere migliorata da qualche accortezza, ad esempio un controllo più accurato dell'accordatura dei propri strumenti.

E' il turno dei Candy black cherries

Iniziano il loro concerto un po' in sordina, probabilmente non aiutati da una situazione tecnica che non è propriamente dalla loro parte. L'entusiasmo viene nascosto dalla concentrazione che sul palco fa risultare lo show un po' statico. Qualche errore nella loro esecuzione non pregiudica però il loro progetto, anzi si riscattano e man mano che si scaldano la loro musica brit-rock diventa sempre più interessante. Loro ci provano, e lo fanno bene, chiudono il concerto senza esitazioni.

Sul palco ora ci sono gli Hoax, 6 musicisti e 3 chitarre che per qualcuno sono troppe, per altri non sono mai abbastanza. In effetti loro non si calpestano mai e fanno ricredere anche chi pensava che potesse esserci del superfluo. I fans sotto al palco sono scatenati con una prevalenza femminile di devote, la band si diverte e divertono. Spaziano nel repertorio presentato, partendo dal rock passando a sfumature punk. Imparando ad interagire un pochino di più tra loro sul palco lo show risulterebbe decisamente più naturale, ma la strada intrapresa è buona.

Così come è cominciata si chiude la serata in bellezza. L'onore è degli Shadows in Heaven, la band più fuori dal coro dato il loro rock metal.

Nonostante sia passata mezzanotte, di dormire non se ne parla, sotto il palco la gente freme e loro li scuotono con saggezza prima che la serata si concluda.

Il pubblico indossa le magliette con il loro nome, si roteano capelli lunghi e si segue la band con fervido entusiasmo.

Potenti. Sicuri. Devoti, questi sono loro, guidati da un frontman (che non è il cantante come si potrebbe credere, bensì il bassista) che non lascia niente al caso e non si risparmia in quanto energia, ma non offusca di certo gli altri componenti colmi di merito esattamente nella stessa misura.

25 minuti anche per loro e scelgono di fare i pezzi più "tirati" questo però rende la scaletta particolarmente omogenea, forse un po' di varietà avrebbe messo in risalto altre qualità che sono rimaste nascoste, ma avremo tempo per rifarci.

Arriva infatti il momento del verdetto

Primi con 44 voti gli Antinomia, si aggiudicano la semifinale e un altro prestigioso palco italiano a loro scelta. A seguire sul palco dell'Audiodrome rivedremo gli Shadows in Heaven classificati secondi con 38 voti e gli Hoax con 30. Validi per il ripescaggio rimangono i Born Wrong con 24 voti, Domenica fuori porta con 19 voti e The Candy Black Cherries con 13 voti. In bocca al lupo a tutti!