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Un nuovo articolo del musicista e formatore Tony Carnevale

Oggi i suoi consigli e suggerimenti sono dedicati alla band genovese La Malora



PRIMA DI LEGGERE L'ARTICOLO VI CONSIGLIAMO APPROFONDIRE LE NOTE SUI CRITERI DI VALUTAZIONE DI TONY CARNEVALE CLICCANDO SU QUESTO LINK.

LA MALORA - JOPPOLO
(CLICCATE QUI PER ASCOLTARE IL BRANO, E' IL PRIMO DELLA PAGINA)


Allora ragazzi, vi ricordo sempre di leggere attentamente le note sui CRITERI con i quali ascolto e suggerisco, altrimenti rischiate di non capire l’utilità di questa rubrica; ci tengo anche a precisare, dopo aver letto alcune delle email che arrivano (che, vi ricordo, non arrivano direttamente a me, ma allo Staff di Emergenza che poi me le gira in ordine cronologico), che dovete considerarmi un musicista/produttore/formatore che può aiutarvi a migliorare i vostri lavori, non un asettico “esperto”. Vi suggerisco pertanto anche di dare un’occhiata a questo link, tanto per conoscerci e poi, se volete approfondire anche la realtà dei nostri Laboratori di Composizione Arrangiamento e Produzione Musicale, fatevi un giro sul sito alla voce “Laboratori e Formazione” del menù. Veniamo al vostro brano.

L’intro funziona abbastanza bene, prepara un’atmosfera senza introdurre temi ma con un primo riff strumentale al quale segue, e si sovrappone, un secondo che ne rinforza il carattere. L’ingresso della voce è coerente con l’atmosfera iniziale; ci sarebbe da discutere un po’ il testo - ma così a distanza non è facile - che lascia un attimo sorpresi in quanto la voce (maschile) gira il testo al femminile in prima persona…magari è una scelta che ha un senso profondo ma che, purtroppo, vista la circostanza, a me non è dato conoscere e quindi non comprendo. L’episodio che segue – chiamiamolo B, tanto per capirci – potrebbe forse funzionare meglio se non mollaste l’andamento ritmico del riff strumentale che regge la strofa: è da provare una soluzione che si adatti al nuovo episodio, che sia cioè una variante, ma mantenga il filo ritmico (come già detto tante volte: è da provare prima di giudicare). Faccio un po’ di difficoltà, per come è resa la registrazione, a capire bene le parole, e in generale vi proporrei di curare meglio il senso del tuning della voce, ovviamente quando farete un definitivo.

Funziona bene l’ingresso della ritmica e del violino con l’arco che rinforza il “riffone” di base; l’ingresso della voce si ripropone nella stessa tessitura iniziale e forse qui, con la ritmica presente, si sarebbe potuto tentare un cambio di registro, ma non conoscendo le qualità vocali del vostro cantante lo posso solo ipotizzare: voi, se ne avrete voglia, provatelo! Occhio che anche qui che non si riesce a comprendere bene le parole, che mi pare siano inverce importanti, soprattutto considerando il carattere “minimalista” del brano, che sfrutta un grosso riff di base sul quale si appoggia il resto, senza variazioni sostanziali. L’episodio successivo, che inizia con “grandi braccia” (mi pare) potrebbe essere aiutato da un back vocal che darebbe spessore alla voce solista: al solito, è da provare. Funziona bene l’idea di fermare tutto e lasciare “il mare” e funziona anche la ripresa successiva. Può funzionare bene anche il tema/riff di chitarra che segue, anche se forse potrebbe valere la pena di dargli una maggiore importanza tematica, per uscire un po’ dal concetto di riff sul quale il brano si è retto fino a qui…

Può funzionare bene anche la parte finale “gridata”, magari rinforzando l’atmosfera con parti di violino più intense e con un effetto di delay sulla voce che ne amplificherebbe l’intensità. Funziona anche l’idea del finale “secco”, con il mare e le voci: magari in sede di produzione definitiva curate meglio questo effetto di uscita degli strumenti con un’idea “fonica”, tipo una chiusura secca delle tracce e degli effetti. Riassumendo, in generale il vostro brano è costruito, come già detto, su un riff strumentale funzionale anche se un po’ ripetitivo (ma penso che la vostra sia una scelta di stile): curando bene le voci può venirne fuori un’atmosfera un po’ “onirica” di un certo fascino (non so se era nelle vostre intenzioni). Se potete, sfruttate un po’ di più il violino, che dà carattere al vostro sound. Per il momento è tutto; mi trovate anche su facebook a questo link o come Tony Carnevale Open Project.

Buon lavoro, La Malora


TUTTE LE INFO SULLA RUBRICA DI TONY CARNEVALE

SE VOLETE ANCHE VOI INVIARE IL MATERIALE, MANDATE IL LINK DEL PROFILO DELLA VOSTRA BAND SUL SITO DI EMERGENZA A tony@emergenza.net