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26 avril 2013

Inside The Hole
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    À LA UNE
    Recensione "Beer! Sex!..and Fuckin' Roll", Metal Maniac
    METAL MANIAC
    Un titolo che già dice molto: birra, sesso, fottuto rock and roll. C'è proprio altro nella vita? Gli Inside The Hole arrivano da Montemaggiore Belsito, entroterra palermitano, ma fanno finta che quella che vedono fuori è l'America. Con un suono che prende ispirazione da Hendrix, Page, Deep Purple, Ted Nugent e Rory Gallagher, la band macina un Hard Rock Blues sanguigno e polveroso che convince per carica e riff utilizzati. Dieci canzoni in bilico fra demo e whisky, con la figura di Roy - singer/chitarrista - in netta evidenza mentre guida con voce robusta il gruppo e si lancia nei buoni assoli che sono parte fondamentale di queste songs. Magari non una band del tutto originale, ma brava nel gestire "la storia" e a dimostrare passione e cuore selvaggio in ogni singola nota messa qua dentro.
    Contatti: insidetheholerockblues@hotmail.it
    Su www.reverbnation.com/insidethehole ci sono due tracce." 7,5”
    Roy Zappia   10 avril 2013 08:21
    Recensione "Beer! Sex!..and Fuckin'Roll", Metallized.it
    Gli Inside The Hole sono un terzetto siciliano che suona un rock n’roll saldamente ancorato alla tradizione hard rock, poco incline alle novità, com’è giusto che sia in questo tipo di proposte, dotato certamente di buoni mezzi tecnici che riversano senza inutili sfoggi di bravura all’interno delle loro composizioni, sempre a cavallo tra rock n’ roll e blues, grazie anche alla voce di Roy Zappia particolarmente adatta alla proposta della band.

    Il loro album autoprodotto Beer! Sex! ...and Fuckin’ Roll! che già dal titolo sembra una dichiarazione d’intenti, con la quale -per inciso- non possiamo che essere d’accordo, andrebbe certamente ascoltato in una macchina decappottabile su una highway americana oppure, in assenza di cadillac o affini, ancora meglio, in un saloon accompagnando il concerto degli Inside The Hole con fiumi di birra. Insomma, avrete capito qual è il tipo di proposta della band, per cui, se siete dei tipi allergici al rock/blues della migliore tradizione a stelle e strisce di certo non apprezzerete questa band, ma tutto il resto di voi che sono familiari con questo tipo di sonorità potrebbe trovare una buona alternativa italica ai nomi storici della scena. Ovviamente, sia ben chiaro che qui non ci si inventa nulla, se non il riproporre un genere di musica che viene sempre seguito dai più appassionati e questa riproposizione, dove la band cerca di mettere certamente del suo, è abbastanza riuscita. Se siete a caccia di riff rockeggianti, ritmiche sostenute, cascate di note riversate negli assoli e un’ugola da rocker/blues man navigato, in tal caso gli Inside The Hole potrebbero certamente fare al vostro caso.

    Il disco scorre via piacevolmente, anche grazie all’ottima produzione pulita e di buon livello, dove i tre strumenti sono perfettamente bilanciati. Insomma, non c’è trucco non c’è inganno in questo album. Quello che sicuramente immaginate guardando la copertina lo troverete in maniera diretta e senza fronzoli; potremmo dire che il disco risulta troppo omogeneo, che probabilmente una maggiore varietà propositiva avrebbe giovato al risultato finale dell’album, ma cambierebbe qualcosa? La band ci sbatte in faccia tutta la loro carica e la loro furia sfacciatamente, quasi come a dire: noi siamo questo, prendere o lasciare! A voi l’ardua sentenza, ma io almeno una chance agli Inside The Hole la concederei prima di passare altrove.
    Roy Zappia   10 avril 2013 08:20
    Il nostro materiale promozionale!
    Nel nostro piccolo cerchiamo di fare il meglio!
    Our promotionals material!
    We try to make everything better in our little system!

    Inside The Hole

    Roy Zappia   10 avril 2013 08:17
    Inside The Hole - Love me baby, Emergenza Festival_Live Rozzano

    Roy Zappia   10 avril 2013 08:11
    Cover Inside The Hole's Album:
    "Beer! Sex!..and Fuckin' Roll" (Full-Lenght Autoprodotto, Dicembre 2011)

    Roy Zappia   17 janvier 2013 10:05
    Inside The Hole:
    Da sx a dx
    Roy Zappia - Voce/Chitarra
    Emanuele Cutrona - Basso
    Alessio Runfola - Batteria

    Roy Zappia   17 janvier 2013 10:03
    Logo Inisde The Hole

    Roy Zappia   17 janvier 2013 10:02
    Inside The Hole - I pay for you

    Roy Zappia   17 janvier 2013 10:01
    Ciao Ragazzi!
    La data del 14 Maggio si sta avvicinando. Sarà una grande serata con tanta buona musica, in un gran bel locale. Ci sarà da divertirsi in nome della musica!
    A presto
    Roy/Inside The Hole
    Roy Zappia   26 avril 2013 03:30
    Recensione "Beer! Sex!..and Fuckin' Roll", Metallized.it
    Gli Inside The Hole sono un terzetto siciliano che suona un rock n’roll saldamente ancorato alla tradizione hard rock, poco incline alle novità, com’è giusto che sia in questo tipo di proposte, dotato certamente di buoni mezzi tecnici che riversano senza inutili sfoggi di bravura all’interno delle loro composizioni, sempre a cavallo tra rock n’ roll e blues, grazie anche alla voce di Roy Zappia particolarmente adatta alla proposta della band.

    Il loro album autoprodotto Beer! Sex! ...and Fuckin’ Roll! che già dal titolo sembra una dichiarazione d’intenti, con la quale -per inciso- non possiamo che essere d’accordo, andrebbe certamente ascoltato in una macchina decappottabile su una highway americana oppure, in assenza di cadillac o affini, ancora meglio, in un saloon accompagnando il concerto degli Inside The Hole con fiumi di birra. Insomma, avrete capito qual è il tipo di proposta della band, per cui, se siete dei tipi allergici al rock/blues della migliore tradizione a stelle e strisce di certo non apprezzerete questa band, ma tutto il resto di voi che sono familiari con questo tipo di sonorità potrebbe trovare una buona alternativa italica ai nomi storici della scena. Ovviamente, sia ben chiaro che qui non ci si inventa nulla, se non il riproporre un genere di musica che viene sempre seguito dai più appassionati e questa riproposizione, dove la band cerca di mettere certamente del suo, è abbastanza riuscita. Se siete a caccia di riff rockeggianti, ritmiche sostenute, cascate di note riversate negli assoli e un’ugola da rocker/blues man navigato, in tal caso gli Inside The Hole potrebbero certamente fare al vostro caso.

    Il disco scorre via piacevolmente, anche grazie all’ottima produzione pulita e di buon livello, dove i tre strumenti sono perfettamente bilanciati. Insomma, non c’è trucco non c’è inganno in questo album. Quello che sicuramente immaginate guardando la copertina lo troverete in maniera diretta e senza fronzoli; potremmo dire che il disco risulta troppo omogeneo, che probabilmente una maggiore varietà propositiva avrebbe giovato al risultato finale dell’album, ma cambierebbe qualcosa? La band ci sbatte in faccia tutta la loro carica e la loro furia sfacciatamente, quasi come a dire: noi siamo questo, prendere o lasciare! A voi l’ardua sentenza, ma io almeno una chance agli Inside The Hole la concederei prima di passare altrove.
    Roy Zappia   26 avril 2013 03:28