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Decima eliminatoria di Emergenza Festival a Milano

Ultima serata prima delle semifinali. Ora abbiamo ascoltato tutte le band di questa stagione



Elechord

Iniziamo la serata con i toni più delicati, dolci e avvolgenti di tutti i live. Il primo progetto infatti si presenta sul palco con un semicerchio formato da 3 violiniste e una violoncellista con al centro un chitarrista cantante avvolto da questo quartetto d'archi. Il concerto inizia con qualche incertezza soprattutto per ciò che riguarda l’intonazione degli archi, ma andando avanti nella scaletta il tutto migliora, la scelta dei brani è interessante ed è evidente che c'è uno studio dietro all'arrangiamento anche se pensiamo che con alcune accortezze potrebbe essere ancora più efficace. In alcuni momenti un arrangiamento un po' più accattivante con eventuali pizzicati o altri espedienti, ad esempio utilizzare il corpo dello strumento come ritmica, può creare quella variazione da rendere il live ancora più interessante.


Inizio ad effetto per la seconda band in gara questa sera. Un messaggio annuncia l’arrivo del treno in stazione (Rogoredo appunto per chi non dovesse essere di Milano) e inizia il concerto. Salta subito all’occhio una voce ben educata, profonda e versatile che si presta bene all’hard rock che portano sul palco di un Legend già colmo di pubblico, Sono formati da batteria, basso alla voce principale e 2 chitarristi di cui uno si alterna alla tastiera quando c’è bisogno e l’altro canta brani in qualità di solista. L’attitudine c’è, di sicuro bisogna fare attenzione all’accordatura delle chitarre che se non precise incidono sulla resa del concerto. Un altro consiglio è quello di preparare il live in modo così sicuro da non doverci più pensare su palco e dare tutto in presenza scenica ;-)


E’ ora il momento di un cantautore con chitarra acustica ed armonica, accompagnato da un secondo musicista alla tastiera. Siamo entrati in un clima intimista, con brani di grande autorialità scritti in italiano. Vantano una produzione con Livio dei Bluvertigo, ma per quanto il progetto abbia buone idee compositive stenta un po' a decollare da un punto di vista della resa. Manca l'impatto con il pubblico, manca il catalizzatore di attenzione che possa essere da un punto di vista musicale o scenico. Siamo sicuri però che con il dovuto lavoro il live potrà decisamente migliorare.


Tornano sul nostro palco i Wings along road, band finalista nazionale della scorsa stagione. Li vediamo sul palco del Legend ancora carichi della loro positività e della solarità della loro musica. Una sezione ritmica precisa con un ottimo tiro, una chitarra elettrica e una acustica che dà brillantezza, arrangiate con gran gusto, voce tecnicamente precisa, c’è tutto al punto giusto, anche le armonizzazioni vocali che danno un sacco di aria ai pezzi. Hanno una buona presenza scenica, migliorata dopo l’esperienza dello scorso anno, tanta consapevolezza e naturalezza. Interagiscono con il pubblico, li fanno battere le mani, cantare. Sono sempre una certezza, una band che ti fa gongolare e ti regala 25 minuti di felicità.


Torniamo al rock con i Karma Creep con brani scritti in italiano e inglese. E’ pura energia in un tripudio di batteria, basso e 2 chitarre elettriche, il tutto trainato da una voce principale femminile di gran carattere, con un graffiato naturale e un’estensione notevole. Si può giocare un po’ di più sul look per poter avere un colpo d’occhio sul palco e poter rendere al meglio dal punto di vista visivo, sfruttando un'immagine che già ha tanta personalità. Bisogna però far attenzione a scandire bene le parole per poter permettere alla gente in sala di poter capire il significato del testo... almeno quelli in italiano ;-)


Ultima band della serata e della stagione di Emergenza Festival Milano 2018. Chiudiamo con il botto, con un colpo d'adrenalina che ti lascia stordito a terra. Altro che 5 minuti d’odio, qui sono 25, spesi tutti senza mai prendere fiato in un metalcore di grande impatto.  Sembra che abbiano tanta esperienza, votati al live e alla presenza scenica, tecnicamente bravi e anche simpatici nel presentare i brani, dimostrano di essere perfettamente a loro agio sul palco.